{"id":14,"count":17,"description":"Dopo aver sinteticamente presentato un quadro sulla realt\u00e0 comunale, mi soffermer\u00f2 brevemente sul funzionamento dei Comuni. Da quanto precedentemente esposto emerge che, con la normativa introdotta dalla legge n.142, il vertice dell\u2019apparato comunale \u00e8 il Sindaco. La successiva legge n. 80\/1993 infatti ha previsto che il Sindaco venga eletto direttamente dai cittadini assieme al consiglio comunale, composto da due o pi\u00f9 gruppi di candidati consiglieri che propongono ai cittadini di votare il candidato sindaco che ognuno di loro sostiene. Qualora il sindaco cessa dalla carica per qualsiasi evenienza, il consiglio comunale, che \u00e8 stato eletto assieme a lui, viene sciolto. Precedentemente era il Consiglio Comunale, eletto dai cittadini,  che nominava il Sindaco. Per distinguere la diversa funzione dei due organi esponenziali del Comune (Sindaco e Consiglio Comunale), nei comuni con oltre 10.000 abitanti la normativa prevedeva che la presidenza del consiglio non spettasse al sindaco ma ad un Presidente, eletto fra i consiglieri. Nel contesto del Comune il Sindaco ha una dualit\u00e0 di funzioni: egli \u00e9 Ufficiale del Governo e Capo della Amministrazione. Per la prima funzione gli compete l\u2019emanazione di atti contingibili ed urgenti, il servizio anagrafe, lo stato civile ed il servizio elettorale: per queste funzioni, trasferite dallo Stato ai Comuni, egli risponde del suo operato al Prefetto e da esse deriva la fascia tricolore che egli indossa nelle cerimonie pubbliche. Le funzione di Capo dell\u2019Amministrazione gli discendono dalla volont\u00e0 popolare che viene formalizzata con la Proclamazione degli Eletti alla fine della consultazione popolare e convalidata con il Giuramento del Sindaco davanti al Consiglio Comunale (precedentemente il Sindaco giurava davanti al Prefetto dopo essere stato eletto dal Consiglio Comunale).\r\n\r\nIl Sindaco nella prima seduta del nuovo Consiglio Comunale, dopo il suo giuramento, presenta al Consiglio la lista degli Assessori che ha nominato ed il suo programma di mandato. La nuova legge, come meglio definita dalle successive integrazioni normative, attribuisce ai dirigenti la capacit\u00e0 di governare il settore o gli uffici e le relative risorse finanziarie di cui sono titolari sulla base del piano esecutivo di gestione, approvato dal consiglio. Con le loro decisioni (determine) vengono assorbite molte funzioni amministrative precedentemente svolte dalla giunta municipale.\r\n\r\nLa normativa precedente alla 142 prevedeva una serie di controlli esterni sugli atti del comune, che riducevano di misura l\u2019autonomia dell\u2019ente locale. La normativa attuale ha limitato i controlli esterni ma ha responsabilizzato gli organi esecutivi ad essere i tutori del buon andamento dell\u2019amministrazione. Per garantire la legalit\u00e0 e la conformit\u00e0 delle decisioni agli atti di indirizzo su ogni atto deliberativo il segretario esprime un parere di legittimit\u00e0, il dirigente competente per settore un parere sulla coerenza dell\u2019atto ed il responsabile finanziario attesta il rispetto delle risorse coinvolte. Inoltre i precedenti revisori, che erano scelti fra i consiglieri e davano un parere solo sul rendiconto, sono stati sostituiti da un collegio di tre professionisti (uno nei comuni minori), che vengono nominati dal consiglio comunale; essi svolgono funzioni analoghe a quelle dei sindaci delle societ\u00e0. Al fine di garantire l\u2019efficienza, l\u2019efficacia e l\u2019economicit\u00e0 dell\u2019azione amministrativa ogni ente deve effettuare il controllo di gestione, secondo le modalit\u00e0 che ciascuno di essi decider\u00e0: questo controllo ha il fine di verificare che l\u2019attivit\u00e0 svolta dagli organi politici e da quelli burocratici si attenga alle direttiva date dagli organi esponenziali e che sia stata rispettata la normativa vigente. Di seguito riporto prima alcuni articoli che si soffermano sull\u2019organizzazione comunale.\r\nUn secondo raggruppamento di memorie \u00e9 finalizzato ad esaminare i nuovi sistemi di controllo sull\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ente locale. Infine un articolo \u00e9 riservato ai principali strumenti finanziari necessari per l\u2019attivit\u00e0 del Comune.","link":"https:\/\/www.osvaldodecastro.it\/wp\/category\/esperienze-professionali\/il-funzionamento-dei-comuni\/","name":"IL FUNZIONAMENTO DEI COMUNI","slug":"il-funzionamento-dei-comuni","taxonomy":"category","parent":7,"meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osvaldodecastro.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/14"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osvaldodecastro.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osvaldodecastro.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomies\/category"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osvaldodecastro.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/7"}],"wp:post_type":[{"href":"https:\/\/www.osvaldodecastro.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts?categories=14"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}